Il gran finale di Mantova con i successi di Cairoli, Prado e Miot

Mantova, ieri si è disputato il gran finale, sul tracciato dal fondo sabbioso del Città di Mantova curato dallo stesso moto club Mantovano Tazio Nuvolari, degli Internazionali d’Italia EICMA Motocross 2019. Erano ben 220 i piloti provenienti da 25 Paesi a disputarsi questo terzo round che ha assegnato anche i primi titoli di questa stagione. Scattata dalla Sardegna con la prima a Riola Sardo, continuata la scorsa domenica nella pavese Ottobiano e conclusa ieri a Mantova con la proclamazione di Antonio Cairoli vincente del campionato MX1 e Supercampione mentre nella MX2 il suo compagno di squadra anche campione mondiale in carica Jorge Prado. Proprio da questa MX2 dove sono impegnate le nostre squadre modenesi sono arrivati ottimi risultati sia di giornata che in campionato. Nella gara in prova unica vinta dallo spagnolo Jorge Prado, il nostro miglior portacolori è stato il francese Stephen Rubini con la Honda RedMoto Assomotor ma subito alle sue spalle è giunto il campione italiano in carico Michele Cervellin con la Yamaha del SM Action M.C. Migliori. A seguire al 7° posto Brent Van Doninck con la Honda della squadra carpigiana seguito dal compagno di squadra Pierre Gouipillon al 9° mentre Renaux Maxime con la Yamaha del team savignanese è stato complice di una caduta ed è giunto 10°. Più staccati al 13° il campione europeo in carica Mathys Boisrame con la Honda RedMoto Assomotor poi al 28° il nostro modenese doc Michael Mantovani con la Yamaha SM Action M.C. Migliori  a sua volta seguito al 38° dal compagno di squadra come il giovane Andrea Adamo. A questi risultati di gara hanno corrisposto quelli del campionato MX2 dove Michele Cervellin è salito sul podio al 3° posto seguito da Maxime Renaux al 4°. Tornando alla MX1 questa volta vinta dal campione sloveno Tim Gajser in sella alla Honda HRC, con un Antonio Cairoli e la sua KTM Factory del Red Bull Team De Carli in difficoltà dalla partenza dove è rimasto intruppato nel gruppo e poi caduto nella sua veloce rimonta che comunque lo ha portato a chiudere al 3° posto alle spalle dell’altro campione iridato Romain Febvre con la Yamaha Monster Energy Factory.  Un buon 15° di Simone Furlotti portacolori del reggiano GBO Motosports è stato il miglior risultato locale senza nulla togliere al lamese Davide Bertugli, campione italiano MX1 300cc Fast 2018. Ha stupito entrando tra i 40 finalisti nonostante fosse alla sua prima uscita in sella alla Husqvarna 450cc del Team Solarys. In finale è partito bene ma ha poi ridotto il ritmo ed ha concluso al 34° posto. I migliori 20 classificati di queste due classi hanno poi disputato la finalissima del Supercampione, questa volta vinta da Antonio Cairoli scattato tra i primi mentre ancora una volta Michele Cervellin è stato il miglior portacolori modenese chiudendo al 10° assoluto. Al 12° Maxime Renaux, 16° Brent Van Doninck, 19° Mathys Boisrame e 38° Stephen Rubini. Il duo Yamaha SM Action M.C.Migliori, ovvero Michele Cervellin e Maxim Renaux, 9° e 10° assoluto in questo speciale trofeo sono poi risultati 3° e 4° tra le MX2. A Mantova c’erano anche i giovanissimi della under 125cc vinta dallo svizzero Mike Gwerder mentre il campionato è andato al francese Florian Miot con la Yamaha che ha beffato il vincente di Riola Sardo ovvero Andrea Bonacorsi e il regolare Mirko Valsecchi con le KTM del Team Celestini Racing. Per i portacolori locali il reggiano Pierto Razzini del Gruppo Sportivo Fiamme Oro in sella alla Yamaha che ha concluso il suo campionato internazionale al 8° posto assoluto.

RISULTATI

A seguire la prima galleria fotografica di Claudio Flori

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