Africa Eco Race, il punto al giorno di riposo a Dakhla

Il grande rally che ripercorre i tracciati africani di quella che era la Dakar originale di Therry Sabine, dopo essere partita dalla seconda tappa in Marocco, causa maltempo e neve, è arrivata al suo giorno di riposo. Quella che doveva partire domenica scorsa con tanto di prologo e prima tappa lunedì da Tangeri in Marocco è scattata dopo un lungo trasferimento che ha portato al via martedì a Bousaid. Una prima tappa che per i motociclisti ha visto il successo italiano di Alessandro Botturi con la Yamaha ufficiale mentre per il campione in carica, Jacopo Cerutti e la Aprilia ufficiale del parmense team GC corse dei fratelli Guareschi è giunto un 4° posto. Tra le moto anche il portacolori del maranellese moto club Bello Carico, ovvero Andrea Vignone che ha iniziato la sua Africa Eco Race 2026 con un 33° assoluto. Salendo tra le 4 ruote ed in particolare ai SSV classe T4, è partita in salita la competizione per il duo Enrico Gaspari, pilota romagnolo, e Paolo Ceci, navigatore emiliano. A bordo del Can Am Maverick del pistoiese Team HRT Technology  subito noie meccaniche che hanno rallentato la loro corsa. Mercoledì la tappa da Tagounite ad Assa, ha visto un altro trionfo italiano nelle moto con il sanmarinese Thomas Marini su Husqvarna, con Cerutti 5° e Botturi 6° mentre il “nostro” Andrea Vignone era 37° assoluto. Per l’equipaggio a bordo del SSV Can Am Maverick, Gaspari-Ceci è stato un altro giorno di noie, dopo aver rotto  volte la cinghia e un cerchio, il giorno prima, hanno avuto altre rotture di cinghia 4 cambiate e con perdita di minuti. Il risultato un 19° assoluto e un 9° di classe. Giovedì la tappa che ha portato a Khnifiss e tra le moto è arrivato l’acuto del campione in carica Jacopo Cerutti e la rottura della moto di Botturi. Così il comando è tornato a Cerutti su Marini e Botturi è sceso al 9° ma distanziato. Giornata positiva anche per Andrea Vignone che in sella alla GasGas 700 ha concluso al 17° assoluto. Da dimenticare invece quella di Gaspari-Ceci che dopo le riparazioni hanno avuto ancora problemi ed hanno perso oltre 2 ore in speciale. Peccato, afferma Paolo Ceci, quello che fa arrabbiare e che nei parziali quando il Can Am non ha problemi siamo sempre primi. Venerdì la tappa che ha portato a Dakhla, dove oggi hanno riposato tutti. A vincere la tappa tra le moto il tedesco Kevin Gallas su Yamaha, oi Marini ottimo 3° seguito da Botturi e 7° Cerutti, mentre per Vignone è giunto un 29° assoluto. Finalmente sembra aver preso la strada giusta per il duo Gaspari-Ceci che hanno tagliato il traguardo di tappa al 8° assoluto tra i SSV. Così alla tappa di rioso tra le moto comanda il francese Jean-Loup Lepan su KTM, Marini è 3° e Cerutti subito dietro, mentre nella classe +450 capeggiata dal marocchino Alexandre Azinhais al 3° posto c’è Andrea Vignone. Nella SSV capeggiata dai francesi Pierre Lafay e Stephane Denecheau, al 11° posto ci sono il duo emiliano romagnolo Ceci-Gaspari. Archiviata questa prima settimana di gare, L’Africa Eco Race 2026, riparte domani entrando in Mauritania e saranno tante dune e deserti per tutti. Ricordiamo i nostri protagonisti Andrea Vignone e Jacop Cerutti con Francesco Montanari e Marco Menichini, con le Aprilia del team GC Corse guidati dai loro assistenti Sandro Caprara e Giorgio Pedrazzi alla giuda dei camion

  

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