L’intervista alla voce del Motomondiale, Rosario Triolo
Questo fine settimana, in Tailandia, scatterà il Motomondiale 2026. La nostra redazione nei giorni scorsi all’evento della presentazione della squadra pronta ad essere protagonista del Campionato classe Moto3, ovvero lo Snipers Racing Team, abbiamo fatto due chiacchere con la voce ufficiale di SKY che racconta le gare delle classi Moto3 e Moto2, ovvero Rosario Triolo che ha animato la serata pesarese con la sua ugola. Partiamo dalla prima domanda dopo una piccola analisi delle prove terminate per la Moto3 e Moto2 mentre erano in fase di chiusura quelle della MotoGp. Siamo qui con la voce ufficiale di Sky al Motomondiale, Rosario Triolo, al quale chiediamo: terminate le prove almeno per le Moto3 e Moto2 con quelle a Portimao con il nubifragio e quelle a Jerez con il sole, quindi come vedi la situazione piloti in vista del mondiale 2026 ? In realtà il giorno vero pieno è stato solo uno a Jerez in quanto nel primo il forte vento ed è sta una giornata molto complicata, la pista era sporca. In Moto3 sono molto curioso di vedere se qualcuno riuscirà a fermare Quiles, perchè Quiles il primo giorno a Portimao non lo proprio fatto con l’acqua non è neanche andato in pista. Qualcuno, come i piloti dello Snipers sono andati in pista, ma qualcunaltro come Quiles, come i piloti Aio vedi Kelso non sono proprio scesi in pista e non hanno girato neanche un giro a Portimao. Sono arrivati soltanto a Jerez e Quiles il secondo giorno ha fatto un ritmo e un giro veloce che gli altri non sono stati in grado di avvicinarsi. Voglio vedere se qualcuno sarà in grado di disturbarlo o se riuscirà a fare un campionato tipo Alonso di due anni quando vinse con 14 vittorie, non penso che Quiles possa riuscire a fare quello ma magari mi smentisce. E’ sicuramente lo strafavorito. Tra gli altri piloti che ho visto veloci ai test, metto Pini con Leopard che ha fatto molto bene con anche il suo compagno Fernandez, ma diciamo che più o meno i favoriti della categoria sono quelli che ci aspettiamo, quelli che stavano li davanti a Jerez che erano appunto Quiles, Pini, Fernandez, David Munoz, Carpe poi anche Perrone e da questi credo che venga fuori il Campione del mondo. Poi mi auguro che Bertelle sia recuperato, magari che riesca anche lui a mettersi in mezzo alla lotta, Carraro possa esplodere con Snipers, sono piloti italiani, qualche rookies vedi Rios, Uriarte e me ne dimentico sicuramente qualcuno ma che possano riuscire a ogni tanto a farsi notare con grandi risultati, ma per il mondiale direi che le cose sono abbastanza chiare. C’è un favorito che è Quiles e tutti gli altri che proveranno a lottare con lui. In Moto2 invece sono curioso di vedere cosa farà Forward, perchè nessuno si aspetta che vinca il mondiale Forward, ma quest’anno, a partire già dall’anno scorso dai test a Jerez dopo la fine del mondiale 2025, hanno confermato nei primi test 2026 di nuovo a Jerez di essere velocissimi e addirittura con Escrig essere l’unico pilota a scendere sotto l’ 1’39” e quindi, spero per loro che possano essere in lotta per il mondiale, anche se secondo me i piloti del team Aspar sono i riferimenti, Alonso, Olgado che l’anno scorso da rookies hanno fatto benissimo siano anche quest’anno dei riferimenti. Anche li in Moto2, sper che qualche italiano, Vietti, Arbolino e magari Lunetta da rookie faccia ogni tanto qualche bella prestazione e che si possano mettere in mezzo, ma vedo i riferimenti Alonso, Olgado e forse Manuel Gonzalez, vice campione del mondo in carica quindi proverà a fare in questo giro il passo che gli manca per essere Campione. E’ un po di anni, diciamocelo pure francamente, che c’è carestia dei piloti italiani al vertice, in entrambe le categorie abbiamo speranze ? Allora, ci sono tre italiani in moto3 e tre in Moto2, effettivamente sono molto pochi, per fortuna ce ne sono il doppio in MotoGP rispetto a queste classi Moto3 e Moto2, però ci manca un po di vivaio anche se la Federazione lavora con i Talenti Azzurri, ma effettivamente anche il fatto logistico di trovarsi a dovere emigrare in Spagna per fare un campionato propedeutico che è il Moto Junior è un handicapp peer gli italiani. Detto questo, quelli che abbiamo sono comunque buoni perchè Bertelle nonostante l’infortunio l’anno scorso ha fatto due pole position e un podio, Pini è un pilota che due anni fa è stato vice campione del Juonior con 15 punti soltanto dal vincitore avendo corso 5 gare in meno in quanto infortunato. Nel Moto2 abbiamo Lunetta che è un debuttante ed è un pilota moto promettente, mentre abbiamo Vietti e Arbolino che sono invece dei veterani ed hanno l’ultima chance, l’ultimo treno probabilmente della carriera, quindi io sono fiducioso del fatto che per motivi diversi gli italiani possano brillare. Alcuni perchè sono costretti dal doverlo fare perchè è l’ultima spiaggia, e anche altri perchè effettivamente hanno il talento per emergere, soprattutto alla luce del fatto che hanno un anno di esperienza in più. Bertelle ha fatto con la moto l’esperienza più brutta della sua vita con un infortunio gravissimo, Pini ha fatto l’esperienza di cosa significa stare al mondiale, e non è facile, e Carraro è al terzo anno di Moto3 quindi anche lui, come Arbolino e Vietti, è un po all’ultima spiaggia per dimostrare di poter salire in Moto2. Quindi, sono bravi, sono veloci, e hanno tutti delle scadenze, io sono fiducioso che, non so se vincano il modiale, questo poi dipende da tanti fattori compreso la fortuna, possano farci divertire quello si. Quest’anno sono più fiducioso dell’anno scorso. Passiamo alla domanda della categoria che non segui come voce, nella MotoGP sarà un’altr’anno di Marc Marquez ? Da quello che si è visto ai test con la Ducati che sembra addirittura avere fatto un altro passo avanti, facci un esclusione degli altri. Difficile che quest’anno, anche migliorando la moto, gli altri possano lottare con la Ducati, magari qualche volta si, magari possono fare anche un campionato di vertice come ha fatto l’anno scorso Bezzecchi o anche Acosta, entrambi sono stati top five, ma che passano vincere il mondiale Case diverse della Ducati nell’ultimo anno di regolamento prima del cambio, sinceramente oggi io la vedo difficile. Poi spero di essere smentito, non magari nel senso che vincano ma che se la giochino fino all’ultimo spero di essere smentito, però sinceramente la vedo complicata, anche Rivola ha detto la vedo tosta dopo i test in Malesia. Se questo è il livello vero della Ducati che abbiamo visto nei test corrisponde al reale potenziale Ducati, possiamo chiudere già le valige e pensare al 2027. Quindi penso che la Ducati sia favorita, dentro Ducati Marquez ha due rivali e mezzo. Perchè dico e mezzo, perchè penso Di Giannantonio nei test lo abbiamo visto più nascosto, non ha fatto lo stesso lavoro degli altri e quindi non so quantificare il suo livello, bisogna aspettare qualche giorno dei prossimi test per capire il suo livello magari anche da gara. Sono quattro, tre e mezzo dico, non metto in mezzo Aldeguer e Morbidelli che non avranno la stessa moto degli altri e per me è chiaro che Bagnaia, Alex Marquez, hanno un ultima spiaggia con la Ducati perchè poi Alex penso che vada in KTM e Bagnaia penso che vada via in Yamaha o Aprilia. Penso che possano battere Marc Marquez, ma se sta bene, non ha problemi fisici la vedo tosta, cioè che lo possano fare per diverse gare più dell’anno scorso forse si, che gli possano portar via il mondiale oggi è difficile da pensare per una serie di motivi. Dopo però anche nel 2019 quando Marquez s’infortunò, nessuno avrebbe mai pensato che Marquez sarebbe stato di nuovo Campione del Mondo, quindi nelle moto può succedere di tutto e può anche succedere, non voglia il destino per Marc Marquez, che quest’anno la moto piace di più a Bagnaia che a lui e quindi si livelli un po campionato rispetto all’anno scorso, però sinceramente è difficilissimo e sarebbe forse anche un po folle fare un pronostico dicendo, vince un altro e non è Marc Marquez. Quindi direi 80% di possibilità nelle mani di Marc Marquez e l’altro 20% lo divido tra tutti gli altri piloti della griglia, decidete voi con che livello di favoritismo uno rispetto all’altro per il campionato, ma dieri 80% Marquez. E’ la cosa più logica e spero di essere smentito nel senso che sia tutto in gioco fino a Valencia e dall’altro spero che questa volta non si finisca con sei gare d’anticipo, pero dico che vincerà Marquez. Questo sarà l’anno prima del cambiamento prima delle nuove regole dal 2027, potrà provocare grossi scossoni ? Su quest’anno no, penso che i valori in pista saranno gli stessi se non che magari, pero sono più dei discorsi da bar, del disagio dell’interno di alcune situazione dove ci sono dei piloti che già se ne vanno, ma in realtà c’è un vantaggio nel fatto di cambiare regolamento e cioè, ad esempio Yamaha che può contare su Quartararo fino all’ultima gara e può portare sviluppi fino a fine stagione in quanto poi Quartararo porterà via il segreto industriale, le moto cambieranno e questo è un vantaggio. C’é anche Bagnaia, a parte che Ducati ha già dimostrato quando se ne è andato Martin che gli ha dato la moto buona fino all’ultima gara e Martin ha vinto il mondiale, però al di la di quello Bagnaia non avrà quel disagio per Ducati nel dargli tutto per fargli vincere il mondiale visto che l’anno dopo Bagnaia avrà una moto completamente diversa e non ci sarà nulla di uguale a queste moto qua. Per il 2027 cambierà si, penso che le Case giapponesi avranno un grande vantaggio da questo cambiamento, perchè hanno molti soldi da investire, quindi si potranno anche permettere eventuali correzioni su errori di progettazione, rispetto ad altri che hanno un budget limitato, però il fatto che Ducati, avendo la superiorità che ha avuto in questi anni, abbia avuto la possibilità di sviluppare con tanto anticipo e considerando il genio di Gigi Dall’Igna mi fa pensare che anche nel ’27 parta in pole position Ducati. Non significa che abbia lo stesso vantaggio che ha oggi, ma che comunque diciamo nell’azzardo di tutti i piloti che scelgono una Casa per il 2027, la scelta più sicura rimanga comunque Ducati. Però penso che il 2027 sia molto più equilibrato, non tanto perchè cambiano le regole delle moto, ma in quanto cambiano le gomme e quello non ci ha potuto lavorare sopra nessuno, ne Ducati, KTM, Honda e altri, nessuno sa veramente come sarà in quanto hanno fatto ad oggi un solo test con i collaudatori, ma si raccoglie poco in un solo test quindi quello cambierà molto, forse. Le Pirelli cambieranno di più rispetto alle variazioni regolamentari e quindi sotto questo aspetto sarà tutto un punto interrogativo. Ultima domanda: con l’arrivo di Liberty Media, ci sarà ancora spazio per la Moto3 e Moto2 dal 2027 ? Quello per forza perchè Liberty Media vuole dare spazio alla MotoGP probabilmente la vuole mettre ancora più centrale di quanto già non sia ed è legittimo, però non possono ignorare la Moto3 e la Moto2 per il semplice fatto che il bacino dei piloti che poi arrivano alla MotoGP arrivano da queste classi, tra l’altro la MotoGP in questo momento tra virgolette è molto anziana in quanto ci sono molti piloti che da quest’anno, l’anno prossimo, arrivano alla soglia dei trent’anni o li superano quindi Liberty Media può aumentare l’interesse intorno alla MotoGP si, ma non vuole uccidere le altre categorie anche perchè non è nel suo interesse. Può succedere, e questo magari farà storcere il naso a qualcuno, che quando parlino dei mondiali vinti da Marquez dicano che sono 7 e non 9, come è già successo, contando solo quelli della MotoGP e non quelli delle altre classi quindi cambiando un po la lettura di certi dati, ma che facciano sparire dai radar la Moto3 e la Moto2 direi di no anche perchè rispetto alla Formula Uno che ha una gara di un’ora e mezza, la MotoGP, vuoi o non vuoi, dura trequarti d’ora. Quindi la MotoGP con la Moto3 e la Moto2 nel programma domenicale per attirare la gente al circuito rimangono fondamentali, perchè non puoi offrire alla gente un prodotto così corto con tanto spettacolo che tu ci possa afre intorno, quindi le categorie di supporto qua sono e resteranno a prescindere dalla loro storia anche perchè è una questione di utilità molto più centrale rispetto alla Formula Uno. Nel ringraziare immensamente Rosario Triolo della disponibilità concessa a fare questa chiacchera a 360 gradi sul Motomondiale, ci congediamo in attesa di vedere come saranno le gare con i suoi protagonisti di questa stagione iridata 2026 della Moto Velocità dove non mancano i portacolori dell’Emilia Romagna. a Seguire la galleria di alcune immagini realiazzate da Claudio Flori nell’occasione pesrarese.



























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