Motomondiale: il sabato Spettacolo della MotoGP in Tailandia
Partiamo affermando che questo primo sabato della MotoGP è stato uno spettacolo. Ma il ma non manca visto quello che è successo nella gara Sprint da una decisione della direzione gara. Il sabato sul Chang International Circuit del GP della Thailandia è iniziato con le qualifiche della Q1 per gli esclusi dai primi entrati diretti nella Q2 dal venerdì delle prequalifiche. Tra questi la Ducati del Lenovo Team guidata da Francesco Bagnaia che nel primo approccio ha realizzato il tempo per stare tra i primi due che sarebbero poi entrati a giocarsi la pole position. Ma con il passare dei giri e del tempo a disposizione, prima l’Aprilia del team satellite Trackhouse guidata da Raul Fernandez e poi dalla Ducati della VR46 Pertaminia Enduro Racing Team condotta da Franco Morbidelli, hanno relegato Francesco Bagnaia alla terza posizione escludendolo dai primi 12 della Q2. A completare la top five di questa Q1 anche Luca Marini con la Honda HRC Castrol seguito dal rookie Diogo Moreira con la Honda del Cecchinello Pro LCR. Quartararo con il 6° crono rimane la miglior Yamaha e Vinales al 7° la miglior KTM del Red Bull Tech3, mentre Enea Bastianini è solo 10° e Michele Pirro al 12° alle spalle del neo entrato turco Toprak Razgatlioglu. A giocarsi le migliori posizioni sulla griglia di partenza, oggi nella gara Sprint e domani nel GP i migliori 12 della Q2. Qui il romagnolo Marco Bezzecchi con l’Aprilia del factory Racing ha ribadito quanto aveva fatto vedere nel venerdì delle prove. Con un crono di 1’28″652 ha piazzato la zampata vincente per la pole position, poi per migliorarsi è caduto. Alle sue spalle, prima è l’altra Aprilia del team satellite condotta da Raul Fernandez a provare ad impensierire Bezzecchi ma sul finale ci ha pensato il Campione in carica con la Ducati ufficiale del team Lenovo, ovvero Marc Marquez a piazzarsi al secondo posto in prima fila, relegando Fernandez in terza casella. Ad aprire la seconda fila la Ducati guidata da Fabio Di Giannantonio, l’ultimo a scendere sotto al 1’19 poi dal 5° Jorge Martin con l’altra Aprilia ufficiale tutti sopra al tempo del 1’19” fermando il cronometro con 1’19″001. La miglior KTM è quella di Pedro Acosta con il 6° crono che si è messo alle spalle l’altro Marquez, Alex, il pilota del BK8 Gresini Racing MotoGP. Joan Mir al 10° con la miglior Honda HRC, dietro a Franco Morbilelli con la Ducati del VR46 Petramina Enduro Racing Team, ma davanti a Brad Binder e Johann Zarco a chiudere con il 12° tempo. Un sabato questo della MotoGP che ha poi visto anche la prima gara di questo 2026 con la Sprint, animata subito dalla partenza dove prima e Marc Marquez a uscire in testa dalla prima curva poi il poleman Marco Bezzecchi ha attaccato ed è andato al comando fino alla scivolata che lo ha escluso al giro successivo. Da qui la battaglia si è accesa ulteriormente con l’Aprila di Fernandez protagonista mentre la rossa di Borgo Panigale con Marquez provava a scappare e incalzava il determinato Acosta con la KTM. Per il pilota ufficiale KTM, una volta liberatosi di Fernandez è stata caccia aperta a Marquez fino a superarlo a pochi giri dal termine, ma il Campione Marquez non c’è stato e in una staccata al limite, e a nostro giudizio regolare in una gara di motociclismo, ha passato di nuovo Acosta che si è visto arrivare lungo e uscire dal tracciato, tutto al penultimo giro. Poi la decisione dalla direzione gara con l’obbligo di cedere la posizione a Marc Marquez che prima del traguardo ha lasciato passare platealmente Pedro Acosta che così ha vinto la sua prima gara Sprint. Alle spalle dei due indemoniati le due Aprilia del Trackhouse con Raul Fernandez medaglia di bronzo sul podio e Ai Ogura a seguire con l’Aprilia ufficiale condotta da Jorge Martin a chiuder la top five. Al traguardo è andata in scena la signorilità sportiva tra Acosta e Marquez con il primo mesto e consapevole di aver vinto perchè l’ha lasciato passare e Marquez rispettoso della sanzione ricevuta. Sul Podio Abbracci e strette di mano da veri Sportivi. Domattina warm up e poi dopo la Moto3 e Moto2 ci sarà la gara valida per il GP della Thailandia come primo round di questo 2026. Al link MotoGP i risultati. Immagini dai profili pubblici social Facebook MotoGP.






















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