MotoGP: la Thailandia a Bezzecchi, Aprilia e Acosta
Quella andata in scena ieria Buriram sul Chang International Circuit è stato il GP PT Thailandia quale primo dei 22 che ci saranno in questo 2026 anche per la classe MotoGP. Un uomo solo con una moto sola ha caretterizzato questo primo round sulla gara lunga che valeva per il GP. Trattasi del romagnolo Marco Bezzecchi sulla sua sposa Aprila RSV4 del team ufficiale di Noale che al via ha avuto lo scatto giusto per prendersi la testa della gara e tenerla fino al traguardo. Alle sue spalle prima il campione in carica Marc Marquez sulla bolognese Ducati ufficiale del team Lenovo poi l’altra Aprilia ufficiale con Jorge Martin, l’atra del satellite team Trackhouse con Raul Fernandez, partito con una spalla fasciata dopo la lussazione nella mattina del warm up, e il vincente del sabato nella Sprint, Pedro Acosta con la KTM del Red Bull Factory, si sono sorpassati fino a che Raul Fernandez è riuscito ad andare in fuga alle spalle di Marco Bezzecchi. Poi la situazione ha visto il duello tra Martin, Marquez e un risalente Acosta tra i primi 5 mentre il romano Fabio Di Giannantonio con la Ducati del VR46 retrocedeva al 6° posto. Con il passare dei giri, ben 26 quelli da fare, Bezzecchi martellava con il miglior tempo staccando anche prima Fernandez e poi dal giro 23 anche Acosta risalito in seconda posizione. Nel frattempo la rossa di Borgo Panigale guidata da Marc Marquez, saltando su un cordolo rompeva il cerchio posteriore con la gomma forata, tutto al giro 21, Nel giro successivo anche la Honda HRC Castrol condotta da Joan Mir era costretta al ritiro, poi la caduta di Alex Marquez, e la’altra Aprilia del team Tackhouse guidata dal giapponese Ai Ogura risaliva passando la Ducati Lenovo di Francesco Bagnaia. Nel finale, Bezzecchi ha tagliato il traguardo in solitario, alle sue spalle a rompere l’ordine delle Aprilia la KTM di Acosta seguito dalle moto di Noale condotte da Fernandez, Martin e Ougura a completare la top five. Dopo 88 volte consecutive che la Ducati saliva sul podio, ieri la debacle con la miglior Ducati essere quella di Fabio Di Giannantonio giunta al 6° posto mentre il suo compagno di squadra, Franco Morbidelli, 8°, all’aultimo giro ha beffato Francesco Bagnaia 9° e Luca Marini 10°. Così il GP è andato a Marco Bezzecchi e alla sua Aprilia 72 ma la generale di campionato vede un solido Pedro Acosta essere il leader con 32 punti dopo Sprint e GP, seguito appunto da Bezzecchi a quota 25 e Fernandez a 23 punti. Le classifiche complete al link MotoGP e a seguire la galleria delle immagini libere dal web e social. Ora quasi un mese di pausa e prossimo round in Brasile dal 20 al 22 marzo.

























Commenti recenti