MXGP: La prima qualifica in Argentina è di Sacha Coenen e Tom Vialle
Con il Gran Premio dell’Argentina sul nuovo tracciato di Bariloche in Patagonia è scattato il mondiale motocross 2026. Questo almeno per le due classi della MX2 e MXGP. Dopo le giornate tra giovedì e venerdì di presentazioni stampa e comunità locali, sempre curate dal promoter Infront Moto Racing al suo 30° anno, ieri si è entrati nel vivo di questo primo round dei 19 di questa stagione iridata. Sui 1800 metri del sabbioso tracciato del Bariloche da prima sono scesi in pista per le prove libere, poi quelle cronometrate ed in fine il sabato si è concluso con la manche di qualifica. Partiamo dalla classe MX2 dove il belga Sacha Coenen con la KTM del Red Bull Factory Team De Carli ha condotto in tutte le sessioni, libere, cronometrate e qualifica. Nelle libere alle sue spalle è giunto il Campione in carica Simon Langenfelder sulla KTM Red Bull Factory, e l’italico Valerio Lata sulla Honda HRC del Team Gariboldi. La bolognese Ducati al debutto iridato con la 250cc a 4 tempi, orfana del suo titolare Ferruccio Zanchi infortunato, è scesa in campo con Simone Mancini che ha chiuso col 18° crono. Le cronometrate, sempre del duo Coenen – Langenfelder, hanno visto al 3° la Triumph del sudafricano Camden Mc Lellan, l’Husqvarna di Liam Everts, la Kawasaki di Mathis Valin e al 6° il miglior italiano Valerio Lata. Al 18° si conferma Simone Mancini e la Ducati. Nella qualifying race a scattare al comando del primo giro è stato Janis Martin Reisulis con la Yamaha ma subito dietro era la orange di Sacha Coenen che dal secondo passaggio è passato a condurre fino al traguardo. Alle sue spalle è giunto Guillem Fares con la Triumph partito 3° mentre al 3° è giunto Mathis Valin partito 5°. L’italico sulla Honda HRC, Valerio Lata è al 7° mentre la Ducati condotta da Simone Mancini anche in questa si è confermata al 18° posto. Passiamo alla classe regina della MXGP dove nelle libere, sono le Honda HRC con i nuovi piloti Jeffrey Herlings e Tom Viale ai primi 2 posti con la KTM di Lucas Coenen al 3° e il Campione in carica con il n° 1 sulla Kawasaki, Romain Fevbre al 7° posto. Poi i colori italiani con la bolognese Ducati MXGP guidata da Calvin Vlaandern è al 10° , quella di Andrea Bonacorsi al 16° e l’altra di Jeremy Seewer al 19°. Per gli altri piloti, Alberto Forato sulla Fantic è buon 11° e Andrea Adamo sulla KTM al 14° e Mattia Guadagnini KTM al 20°. Nelle cronometrate ad intromettersi tra il poleman Jeffrey Herlings e il suo compagno di squadra Tom Vialle al 3° è Lucas Coenen, l’altro gemello in casa KTM De Carli. Miglior pilota italiano Andrea Adamo 7° con Alberto Forato 12° seguito da Mattia Guadagnini 13° e Andrea Bonacorsi con il 19° crono. Per le Ducati Calvin Vlaanderen si conferma 10°, mentre Jeremy Seewer è 16° e Andrea Bonacorsi come detto al 19°. Anche per questa classe MXGP la qualifying race dove a prendere la testa dall’inizio è stata la Honda di Tom Vialle che l’ha portata fino al traguardo da vincente. Alle sue spalle le posizioni sono rimaste le stesse del primo giro con Lucas Coenen 2° Andrea Adamo 3° e la Yamaha di Maxime Renaux al 4°. Solo il numero 1 Romain Fevbre ha superato Ruben Fernandez a metà gara per il 5° posto, mentre a chiudere la top ten sono al 6° appunto Fernandez, seguito da Pauls Jonass, l’ottimo Mattia Guadagnini 8° e la miglior Ducati al 9° con Vlaandern e a chiudere 10° Tim Gajser. Subito dietro 11° Andrea Bonacorsi, davanti ad Herlings e Alberto Forato ha concluso al 17° posto alle spalle della Ducati di Seewer. Oggi le doppie finali dopo il warm up daranno i primi risultati e punti per l’assoluta iridata e di questo primo G.P. della stagione 2026. Tutti i risultai al link MXGP e a seguire la galleria immagini dai C S di Infront Moto Racing e dal profilo FB di Ducati MXGP.





























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