Motomondiale: Dal caotico Brasile è BezAprilia

Il secondo round di questo Campionato Mondiale della moto velocità è andato in scena, lo scorso fine settimana sul circuito di Goiania con il Gran Premio del Brasile. Un tracciato di gara dedicato al mito brasiliano Ayrton Senna, che con il senno di quello che è sussesso non gli ha fatto onore. A dir il vero le abbondanti precipitazioni arrivate nei giorni precedenti il Gran Premio ha creato non pochi problemi agli organizzatori e alla regia della Federazione Internazionale Motociclistica omologatrice del circuito, tra i più corti con i suoi 3840 metri di lunghezza.

Dopo un venerdì piovoso al mattino e soleggiato al pomeriggio, hanno concluso le prime prove libere dove nella Moto3 sono gli spagnoli Uriarte, Quiles ed Esteban a condurre davanti al nostro Guido Pini. Nelle FP2 invece è stato Almansa a fare la pole mentre il miglior italiano è rimasto Guido Pini 8°. Dalla Q1 arrivata sabato dopo la gara Sprint della MotoGP causa la voragine snata sul rettilineo da un cedimento dell’asfalto, passano poi alla Q2 in quattro con Carpe, Adrian Fernandez, Yamanaka e Mitani. Nella qualificante per la griglia della Q2, la prima fila è conquistata con Joel Esteban poleman, l’argentino Perrone, il malesiano Danish mentre il miglior italiano Guido Pini era al 16° posto. La gara di domenica interrotta con bandiera rossa al 15° giro ha poi visto con l’altra di soli 5 giri il successo andare a Maximo Quiles su Morelli e Pratama ad occupare il podio ma anche con un solido Pini al 5° posto. IL team Snipers con il tecnico fioranese Gabriele Debbia ha visto concludere il weekend brasiliano con l’italiano Nicola Carraro alle porte della zona punti con un 17° mentre con l’altro Jesus Rios una caduta da contatto alla ripartenza di gara due.

Nella Moto2 iniziate con Alex Escrig emergere dalle FP1 e Izan Guevara nelle FP2 dove è Celestino Vietti il miglior italiano di entrambe le libere, nella Q1 è Holgado, con Roberts, Baltus e Garcia i qualificati nella Q2. Da questa la pole position è fatta da Daniel Holgado sul compagno di squadra David Alonso, poi sono Alex Escrig e Manuel Gonzales a chiudere la prima fila. Per gli italiani un 8° Celestino Vietti e un 10° Toni Arbolino. Domenica nella gara del GP è stato l’ennesimo trionfo spagnolo con Holgado vincente con Daniel Munioz e Manuel Gonzales sul podio. Al 7° in una gara vissuta tra le parti alte della gara è giunto Toni Arbolino mentre Celestino Vietti con uscita di pista è riuscito a chiudere al 9° posto.

Infine la classe regina della MotoGP dove dalle FP1 dove ha primeggiato il nuovo fenomeno Pedro Acosta davanti all’esperto Jack Miller e al romagnolo Marco Bezzecchi, nella FP2 è il giap Ogura a far il mglior crono con Marc Marquez e Jorge Martin a seguire. Ma è dalla Q1 che è partita la rimonta di Marco Bezzecchi con la sua sposa Aprilia, dopo le difficoltà che lo avevano escluso dai migliori 10. Con il miglior crono passa alla Q2 con l’altro dell’Accademy VR46 Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team satellite di Valentino Rossi. I ruoli si invertono poi nella Q2 dove è Di Giannantonio a fare la pole position con subito dietro Marco Bezzecchi e Marc Marquez a compltare la prima fila. Sempre sabato la gara Sprint di questa MotoGp  porta a tagliare il traguardo per primo su un tracciato che perde i pezzi un determinato Marc Marquez e quella Ducati ufficiale del team Lenovo. Una bella battaglia c’è stata con il poi secondo Fabio Di Giannantonio che in questa occasione si è dovuto arrendere al campione spagnolo, poi è stata Aprilia con Martin e Bezzecchi e Ogura a completare la cinquina al traguardo. Domenica gara accorciata per non avere problemi di tenuta dell’asfalto con un strepitoso Marco Bezzecchi che come un fulmine ha preso il comando al primo giro e lo ha tenuto fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle la gara si è animata da sorpassi e controsorpassi che hanno anche compiuto portato ad errori. In uno di questi è stato Jorge Martin ad approffitarne portandosi così alle spalle del fuggitivo Bezzecchi che sul finire ha perso un po di vantaggio. Ma alla fine sul podio sono andati nell’ordine Bezzecchi, Martin e un coriaceo Di Giannantonio che ha vinto il duello con Marc Marquez finito al 4° posto. Così è stato trionfo Italia con Aprilia ma soprattutto di Marco Bezzecchi alla sua quarta consecutiva che lo ha portato al comando della generale piloti.

Ora il Motomondiale è già pronto per il suo terzo round, questo fine settimana ad Austin in Texas con il Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito delle Americhe.

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