Dakar: tappa 3 e Valentini, Sbrana, Cadei in netto recupero
Oggi nella tappa ad anello da Al’Ula con i suoi 421 km di speciale il grande raid della Dakar ha visto i suoi partecipanti, moto, auto, camion, quad e side by side, darsi battaglia nel tipico paesaggio della penisola araba. Sabbia, rocce, piste veloci alternate da altrettanti lente, il tutto cercando di trovare la giusta navigazione senza uscire dai percorsi segnalati da controlli e waypoint. A vincere tra le moto è stata la Honda guidata da Tosha Schareina con Paolo Lucci al 22° che resta il miglior italiano. Nella speciale classifica Original Motul allo spagnolo Josep Pedrò con Tiziano Internò al 7° e miglior italiano. Tra le auto è la Ford guidata dagli statunitensi Micth Guthrie e Kellon Walk a imporsi su tutti e la coppia navigata da Maurizio Gerini e Laia Sanz sono giunti al 13° posto dell’assoluta. Americani che si impongono anche tra gli SSV con il duo Brok Eger e Max Eddi, mentre tra i bestioni dei camion è il trio Mitchel Van Den Brink, Bart Van Heun e Jarno Van Den Pol ad avere la meglio di giornata. Ma fatta questa generale classifica, in attesa di vedere pubblicati anche i risultati della Dakar Classic, sono arrivate notizie dirette dai nostri protagonisti sul campo. L’equipaggio sul campion Iveco 80 Turbo del 1985 portacolori del team Tecnosport, composto dal pilota lombardo Andrea Cadei, ma navigato dal castellaranense Marco Valentini e con il meccanico sassolese Stefano Sbrana, oggi hanno tagliato il traguardo recuperando posizioni. Hanno concluso la speciale al 30° posto assoluto ma soprattutto al 3° posto tra i camion della vintage Dakar Classic. Direttamente dal messaggio di Marco Valentini che ha affermato: è dura, ma ogni giorno impariamo e miglioriamo ! Poi dipende anche dalle prove se sono più o meno adatte al nostro camion. Oggi abbiamo migliorato ancora, ora siamo al 8° tra i camion e al 54° assoluti, ma domani ci sarà la prima parte della tappa marathon e resteremo a dormire nel deserto senza assistenza. Così per il “nostro” equipaggio la corsa e il sogno continua. Domani dunque la prima parte della tappa marathon, ovvero senza assistenza dove servirà preservare le forze e i mezzi e dopo gli oltre 700 km di oggi in questa quarta delle tredici totali saranno altri 630 quelli da fare con ben 452 in prova speciale. Di nuovo partenza da Al’Ula e poi ancora paesaggi con ampi spazi alternati da colline che richiedono frequenti cambi di ritmo. le classifiche al link; Generale




























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