Gajser e Jonass dominano il G.P. della Patagonia Argentina nel mondiale motocross

89 V Hor ArgPer la prima volta in questa stagione il mondiale motocross ha fatto tappa nell’emisfero occidentale e precisamente nella Patagonia Argentina dove sul tracciato dal fondo vulcanico di Neuqen si è disputato questo terzo round iridato delle classi MXGP e MX2. Sin dal sabato di qualifica i due dominatori finali, ovvero Tim Gajser nella MXGP e Pauls Jonass nella MX2 si erano messi in luce vincendo le loro rispettive qualifying race. Una qualifica che almeno nella MXGP ha messo in luce anche i colori dell’emiliana squadra ufficiale Yamaha Factory con il belga Jeremy Van Horebeek subito dietro al campione in carica in sella alla Honda HRC, mentre al terzo posto c’era il leader italico Antonio Cairoli. Per l’altro pilota del team Rinaldi un 10° che lasciava ben sperare. Ma non solo questa parmense era al via di questa qualifica MXGP, infatti c’erano anche i due piloti della modenese Assomotor in sella alle Honda RedMoto. Per loro posizioni a centro gruppo con Valentin Guillod 18° e Alessandro Lupino 20°. Nella domenica del gran premio, il campione sloveno Tim Gajser ha saputo ripetersi in entrambe le manche e grazie alla giornata no di Antonio Cairoli si è preso anche la testa di questa MXGP. Una gara questa della classe regina dove nella prima frazione l’alfiere Honda HRC ha condotto dall’inizio alla fine così come ha fatto il ritrovato Jeremy Van Horebeek in sella alla Yamaha Factory, partito e giunto 2° al traguardo. Sul terzo gradino del podio il regolare Clement Desalle con la Kawasaki ufficiale e dopo una rimonta dal 11° iniziale al 4° finale l’altro portacolori Yamaha Factory o meglio Romain Febvre. Solo 8° il campione siciliano Antonio Cairoli con la Ktm Factory rimasto coinvolto in partenza e ripartito dal fondo dove ha messo a fuoco la rimonta con tanto di caduta finita tra i top ten. Una gara uno in difficoltà anche per i piloti Honda RedMoto Assomotor con Valentin Guillod finito 15° e Alessandro Lupino al 19° posto. Certo la pista veloce e l’alto livello dei piloti non permette di guadagnare molto da dove si parte. Gara due una replica di Tim Gajser, partito bene e dal quarto giro è passato in testa fino al traguardo dove ha avuto la meglio sul compagno di squadra Evgeny Bobryshev. A seguirli ancora il nostro Jeremy Van Horebeek che alla fine è risultato 2° assoluto mentre il suo compagno di squadra Romain Febvre sarà 5° dopo la caduta che lo ha portato a chiudere gara due al 8° posto. Ancora una replica per Antonio Cairoli in questa seconda finita meglio al 5° posto che gli permette di non perdere troppi punti dal nuovo leader Tim Gajser. Le repliche continuano con quella di Valentin Guillod , partito meglio ma finito ugualmente 15° mentre il compagno di team Alessandro Lupino è costretto al ritiro al 7° giro. In attesa di vedere i nostri team emiliani nella MX2, questa gara nella Patagonia Argentina delle 250cc a 4 tempi ha visto il ritorno dei valori in campo con Pauls Jonass dominatore tra qualifiche e le due finali con la Ktm Factory che ha portato al 2° assoluto anche lo spagnolo Jorge Prado Garcia, mentre sul 3° gradino del podio è arrivato il leader Jeremy Seewer con la Suzuki World giusto davanti all’altro pretendente Benoit Paturel sulla Yamaha ufficiale. Migliore degli italiani, Michele Cervellin con la Honda HRC, mentre Samuele Bernardini in sella alla Tm Factory ha chiuso al 12° posto. Le classifiche complete al link sotto.

Classifiche

Immagini di MXGP e dalle pagine Facebook di Yamaha e Assomotor

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *