E ora il G.P. del Messico della MXGP e MX2

MexicoScatta tra poco questo quarto round del mondiale motocross che vedrà tutti pretendenti ai titoli della MXGP e della MX2 essere al via sul tracciato di Leon per questo Gran Premio del Messico 2017. E così questa lunga stagione dopo essere partita dal Qatar in notturna, passata poi dall’Indonesia resa veramente viscida dal fango, essere approdata nella Patagonia Argentina con lo stupendo tracciato vulcanico, ora è nel centro dei continenti americani dove da sabato inizieranno le danze. Un inizio tra prove libere, cronometrate e a seguire quella Qualifying Race che metterà tutti in riga dietro al cancello. Giusto quel cancello di partenza di domenica quando le due finali per entrambe le classi assegneranno questo Gran Premio del Messico 2017. Scritto queste che saranno come ad ogni round del mondiale le regole del programma, entriamo nell’analisi di questo campionato mondiale che vede nella classe regina della MXGP il ritorno alla tabella rossa del campione in carica ovvero Tim Gajser. Ma la battaglia è aperta con il siciliano Antonio Cairoli che segue a soli 10 lunghezze e il belga Clement Desalle con regolarità essere sul terzo gradino dell’ipotetico podio. Ma in grande crescita sembra arrivare anche l’altro belga Jeremy Van Horebeek che si è portato al 4° in graduatoria giusto davanti al russo Evgeny Bobryshev. In pratica tra i primi 5 ci sono quattro case con le loro moto ufficiali a  darsi battaglia. a queste Honda, Ktm Kawasaki, Yamaha si aggiungono poi Husqvarna e Suzuki se prendiamo i primi 10 di questo mondiale. Scendendo , ma solo di cilindrata, nella classe MX2 qualche incertezza in più sembra regnare anche se il leader svizzero Jeremy Seweer con quella Suzuki finora non ha mai sbagliato, cosa che ha fatto il lituano Pauls Jonass nonostante i due G.P. vinti su tre finora disputati che lo portano ad essere al 2° posto se pur staccato di soli tre punti. Anche qui sul terzo gradino del podio ipotetico un altro regolare come il francese Benoit Paturel con la Yamaha ufficiale, poi vedremo se si riprenderà quel belga Julien Lieber ora quarto dopo essere stato anche laeder che precede il danese Thomas Kjer Olsen con la Husqvarna al 5° posto. Ma questa della MX2 è anche la classe dei giovani come si evince guardando la top ten dove ci sono anche gli italici Samuele Bernardini con la TM al 7° e Michele Cervellin con la Honda HRC al 9° posto. Dopo questa analisi globale ecco che entriamo tra i portacolori emiliani a partire dalla squadra parmense Yamaha Monster Factory by Rinaldi con i suoi due piloti Jeremy Van Horebeek e Romain Febvre a quella carpigiana Assomotor Honda RedMoto by Bevilacqua con Valentin Guillod e Alessandro Lupino. E qui tutti sono al via della MXGP con la squadra parmense tra i top ten mentre arranca un qualcosa in più quella carpigiana che ovviamente ha obbiettivi e budget diversi. Ma bando alle ciance e fuoco alle micce è questo sotto sarà il Time Tabale con l’ora del Messico di 7 ore a differenza in meno.

Saturday: MX2 Free Practice 10:45; MXGP Free Practice 11:15; MX2 Time Practice 13:30; MXGP Time Practice 14:00; MX2 Qualifying Race 15:25; MXGP Qualifying Race 16:10.

Sunday: MX2 Warm up 10:20; MXGP Warm up 10:40; MX2 Race 1 12:15; MXGP Race 1 13:15; MX2 Race 2 15:10; MXGP Race 2 16:10.

 

 

 

 

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