Gajser replica nella MXGP e Covington vince nella MX2 al G.P. del Messico

MXGPpodium_MXGP_4_MEX_2017Questo ultimo appuntamento extraeuropeo, di questa prima parte del mondiale motocross 2017, si è disputato lo scorso fine settimana sul tracciato impegnativo di Leon dove la MXGP e la MX2 al loro quarto round hanno disputato il Gran Premio del Messico. Per i piloti della classe MXGP non c’è stato nulla da fare contro un cannibale come il campione sloveno in carica Tim Gajser, non ha lasciato spazio sin dal sabato quando ha ottenuto sempre, dalle prove, cronometrate e qualifica la miglior prestazione. Cosa che gli è riuscita anche nelle due manche del G.P. di domenica. A dir il vero ci hanno provato tutti, a partire dall’italico 8 volte campione Antonio Cairoli con la Ktm ufficiale Red Bull che a fine del round messicano ne è uscito ottimo 2° assoluto, limitando così il distacco dal leader Gajser. Lo stesso francese Gautier Paulin che ha dato segno di esserci con la Husqvarna ufficiale, a sua volta sul 3° gradino del podio precedendo lo svizzero Arnaud Tonus con la Yamaha. A chiudere la cinquina della top five quel belga Jeremy Van Horebeek in sella a quella Yamaha factory Monster che con regolarità ha sempre viaggiato tra il 4° e il 5° posto sin dal sabato di qualifica. Per trovare il suo compagno nella squadra Yamaha “parmense” o meglio il francese Romain Febvre, che forse ha dimenticato di aver vinto anche un titolo mondiale, bisogna scendere al 9° di giornata. Frutto questo di una qualifica al 23° posto e di due manche tra il calo di gara uno e la crescita di gara due. Per i colori carpigiani di Assomotor questo del Messico è stato invece un altro passo in avanti con i suoi piloti in sella alle Honda RedMoto. Per il leader del campionato italiano Alessandro Lupino, tra l’altro influenzato, è stato un weekend partito bene con ottimi tempi sin dalle cronometrate poi è stata una altalena dalla qualifica chiusa al 19° posto al warm up di nuovo con il 9° crono e le due gare finite al 17° assoluto dopo il 16° di gara uno e il 20° di gara due. Più regolare è stato il compagno di squadra svizzero Valentin Guillod che si è mantenuto sempre a centro gruppo finendo domenica sera al 16° posto dopo aver tagliato il traguardo in gara uno al 15° e nella successiva al 17° finale. Ma passiamo alla MX2 vinta dallo statunitense Thomas Covington in sella alla Husqvarna Rockstar grazie al miglior risultato di gara due sul leader del mondiale o meglio lo svizzero Jeremy Seweer che in sella alla Suzuki World ha ottenuto gli stessi risultati ma al contrario. Infatti in gara uno ha vinto Seweer e Covington era 4° mentre in gara due i risultati sono stati al contrario a favore dello statunitense. Sul terzo gradino del podio un redivivo Julien Lieber con la Ktm del LRT mentre è di nuovo a corrente alternata il pretendente Pauls Jonass con la Ktm ufficiale Red Bull che ha preceduto il regolare francese Benoit Paturel con la Yamaha Kemea. Per i colori italiani questo messicano non è stato un round dei migliori tanto da trovare Michele Cervellin con la Honda HRC al 11° posto e il pilota ufficiale TM o meglio Samuele Bernardini solo 16°. Ora per tutti il prossimo appuntamento sarà quello pasquale del 16 e 17 aprile sul tracciato del Ciclamino di Pietramurata dove si disputerà il primo round in Europa con il Gran Premio del Trentino.

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