Sport Moto Club UISP Carpi 70 anni festeggiati con un pranzo sociale
Quella di domenica scorsa al ristorante Rinascita di Budrione è stata una festa tra ricordi e compleanni contemporanei del sodalizio sportivo carpigiano e di uno dei suoi trascinatori storici. Infatti si è festeggiato, perchè c’eravamo anche noi, il compleanno dello Sport Moto Club UISP Carpi ora anche AMM e del suo tuttofare Gianfranco Tondelli. Ma a dare il benvenuto a tutti è stato il suo attuale presidente, il 13° da quel 1955 l’anno di fondazione, Ruggero Botti che non essendo uomo di molte parole ha poi lasciato il microfono a Gianfranco Tondelli meglio detto Chico da soci e amici. Con una breve sintesi, anche se ci voleva molto di più, ha fatto il riassunto di questi primi 70 anni del club motociclistico carpigiano. Partiti dalla pista di motocross realizzata, grazie a un terreno dato dal comune, in località San Marino che vide le prime gare organizzate, sono passati al periodo dove erano costretti ad organizzale su altri campi di motocross, in quanto il terreno dato era rientrato al comune per usi diversi. Molinella, Savignano e altre furono le loro basi dove continuare a coltivare la loro passione prima di tornare a Carpi nel terreno privato della famiglia Tondelli dove organizzarono la prima gara del motocross UISP, nata dai suoi fondatori Ruggero Botti e Daniele Manicardi. Giusto un altro tempi e finalmente sono giunti in quella che è l’Arena Cross Carpi di via Guastalla. Ancora una volta il comune dona il terreno con tanto di casa, ma tutto è da riordinare in quella che sembrava campagna con un terreno sotto il livello stradale e una casa da recuperare. Non si sono mai fermati anche grazie all’aiuto di amici e sostenitori, e camion dopo camion di terra non solo hanno riportato tutti i livelli e fatto le tribune naturali sul lato autostradale, hanno rimesso a norma la casa che fa da sede, segreteria, cucina e luogo d’accoglienza. I lavori sono sempre continuati ed hanno il merito di essere stati i primi in Italia e aggiungerei in Europa ad illuminare il tracciato permanente. Ma allo Sport Moto Club UISP Carpi che qualche anno fa ha incorporato anche il moto club AMM di Modena, il motociclismo e altro sono sempre stati a 360 gradi. Il motocross ha sempre avuto priorità, ma non è mancato l’enduro o il più recente E-Bike cross, il quadcross o il sidecarcross, il mototurismo fino ad organizzare una storica gara delle polizie municipali coinvolgendo quelle da molti comuni della nostra penisola. Gare e esibizioni, vedi quelle dei trattori d’epoca o le tante altre per raccogliere fondi da destinare in beneficenza, poi la loro disponibilità è nota, vedi quella di quando c’è stato il terremoto che hanno messo a disposizione il campo cross e le sue strutture. Insomma in questi primi 70 anni non si sono fatti mancare nulla pur di coltivare la loro passione per il motociclismo. L’orgoglio è di certo il Carpi Nigth Show che è arrivato a 42 anni e che confermano anche per questo 2026, anche se con modalità diverse dal passato. Poi tra una portata e l’altra sono iniziati i riconoscimenti ai presenti a partire dall’assessore allo Sport e vice sindaco di Carpi, o meglio la signora Marinella Lugli che al ricevimento dell’omaggio simbolico di questo compleanno, un orologio nel numero 70 realizzato dal socio e fotografo Luca Covezzi, ha ribadito l’orgoglio di Carpi verso questa lodevole e storica società sportiva che promuove Sport nella comunità ed è, con il suo campo cross, un luogo aperto ad altro. Aggiungendo anche essere un importante esempio di amministrazione Sportiva collaborativa e che ha saputo mantenersi nel tempo. Subito dopo è toccato alla polizia locale, presente con la vice comandante Daniela Tangerini pronta anch’essa a fare elogi in modo particolare sulla risoluzioni dei problemi quando sono nati. Si è continuati con la stampa alla mia persona in ringraziamento dei servizi fatti sulla Gazzetta di Modena e su Smotorando per poi passare ai tanti sostenitori e collaboratori, al moto club Sant’Angelo in Vado per il loro gemellaggio, al presidente onorario Luciano Caliumi, prima di arrivare ai piloti. Tra questi i giovani Leonardo Galloni ed Alex Gelati con il veterano Giulio Artioli, seguiti dal più volte titolato Gianluca Gallingani o Andrea Pini, Giorgio Rossi, Fabio Bertani, Roberto Lusuardi, Giorgio Iotti, Daniele Casalini e a Kevin Bertazzoni e Andrea Pilato. Tutti questi per i meriti ottenuti nel 2025, che in realtà è anche quello dei 70 anni. Nel frattempo sono stati distribuiti i biglietti della lotteria interna con lo scopo di beneficenza da devolvere alla onlus Riders4Riders. Tra i tanti presenti era presente anche il sociopiù anziano con i suoi 102 anni bello stabile con ancora la patente e quello che con i colori del moto club carpigiano ha partecipato alle gare dello Speedway tra campionati italiani ed internazionali negli anni ’70, o meglio il mirandolese Giovanni Greco, del quale faremo un articolo a parte. Non poteva la festa che finire con la torta, creata dal socio anche pasticcere Lelio Ghizzoni. Prima con quella dell’anniversario poi è arrivata a sorpresa quella del compleanno di Chico Tondelli che commosso ha ribadito il suo grazie verso questo Sport Moto Club UISP Carpi elogiando il gruppo organizzatore e sperando di trovare nuove leve per il futuro. Insomma una doppia festa riuscita.




















































































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