DAKAR: Oggi al traguardo, Furia Rossa è sul podio della Classic
Oggi per l’edizione 2026 della Dakar, alla sua 48^ edizione, è il tanto sospirato e ambito giorno del traguardo finale di questo mitico grande rally raid. Per la settima volta si è corso nella penisola arabica ed è stata la sesta dell’edizione Classic dedicata a quei veicoli, auto e camion, che hanno atto la storia delle competizioni nei rally. Partito lo scorso 3 gennaio, il rally dalla valenza mondiale, ha percorso 7820 km di cui 4162 in prove speciali in queste due settimane di gare su 13 tappe. Solo una è stata dedicata al riposo, quella di sabato scorso. In questa competizione, la più o tra le più dure al mondo, non sono mancate le traversie dei suoi partecipanti compreso la Classic. Ma oggi nella Dakar attuale a trionfare sono: tra le moto, l’argentino Luciano Benavides su KTM ufficiale che ha beffato la Honda HRC dello statunitense Ricky Brabec di 2 secondi, nelle auto ennesimo successo del qatariota Nasser Al Attiyah e Fabian Lurquin, questa volta sulla Dacia piegando al 2° posto la Ford ufficiale degli spagnoli Nani Roma e Alex Haro. La classe Stock è stata vinta dal lituano Rokas Baciuska e lo spagnolo Oriol Vidal con la Defender ufficiale del team Prodrive, la Challenger dagli spagnoli Pau Navarro e Jan Rosa su quel SSV T3 del team BBR, la T4 dei side by side agli statunitensi Brock Enger e Max Eddi sul Polaris assistito dal team Loeb Motosport, infine la categoria camion è andata al trio misto su quel Iveco del team De Rooy con il lituano Vaidotas Zala, il portoghese Paulo Fiuza e l’olandese Max Van Grol. Ma quello che abbiamo seguito più da vicino di questa Dakar 2026 è stata la corsa della Classic con il nostro Furia Rossa tra i protagonisti nella categoria camion H1. A bordo di questo bestione, preparato tra Sassuolo, officina GARAD, e Castellarano nella Valentini Technologies, numerato dal 912 ma ribattezzato Furia Rossa dal suo trio a bordo, Andrea Cadei il pilota bresciano, Marco Valentini il navigatore di Castellarano e Stefano Sbrana il meccanico di Saltino, è stata a dir poco una avventura. In gara per la prima volta, anche se il pilota aveva già partecipato ma come assistenza, quasi per gioco con l’intento di realizzare un viaggio e quel sogno di partecipare questa mitica gara, l’essere arrivati in fondo e quasi una impresa. Partiti da neofiti sia della competizione e dei suoi regolamenti, hanno affrontato giorno dopo giorno queste due micidiali settimane tra deserti, dune, tanta sabbia, piste veloci alternate a quelle tortuose tra i canyon nel fuoristrada locale. Il tutto con un obbiettivo dichiarato alla partenza, quello di arrivare in fondo e completare quel sogno di quando ammiravano le gesta dei protagonisti delle allora Parigi Dakar. Da neofiti, apportando esperienza tra speciali di pura navigazione o di regolarità media con tanto di tempi imposti, si sono trasformati in equipaggio da battere. Il oro ruolino di marcia, ed in particolare in questa seconda settimana di gara, è stato determinante per l’ottimo risultato finale. In due tappe si sono imposti nella categoria camion, battendo anche squadre ufficiali e piloti professionisti, ed in altre hanno ottenuto diversi piazzamenti. Come affermato, peccato aver appreso tardi come funzionava perchè ci stavamo prendendo gusto, se pur non era questo l’obbiettivo. Così oggi sul palco del traguardo finale a Yanbu, dove era partita il 3 gennaio, Furia Rossa e i suoi abitanti, portacolori del lombardo team Tecnosport Rally, ha concluso questa sua prima Dakar Classic nella generale definitiva al 34° assoluto ma è sul podio al 3° posto tra i camion. Decisamente un successo per questi rookies come Valentini e Sbrana rappresentanti della Motor Valley e del loro pilota lombardo Cadei. Devastati ma felici dell’impresa che li ha incoronati della medaglia ricordo della Dakar, che spetta a tutti gli arrivati al traguardo finale, ora possono essere chiamati con il nomignolo di Dakariani. Giusto il tempo di festeggiare e salutare e poi saranno di ritorno e per noi che li abbiamo seguiti, ci faremo raccontare dal vivo questa loro avventura. Al link Generali le classifiche finali e a seguire la galleria delle immagini che ci hanno inviato.


























































































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