Due domande a Paolo Ciabatti, Direttore Generale di Ducati Corse Off Road
L’occasione è avvenuta all’interno del paddock, in occasione del round finale degli Internazionali d’Italia Motocross EICMA sul tracciato del Città di Mantova. Al Direttore Generale della rossa di Borgo Panigale per il settore fuoristrada abbiamo chiesto da subito un bilancio di questa prima stagione nel mondiale motocross e gli obbiettivi di questo 2026. Se pur preso e come si suol dire tirato per la giacchetta da persone amiche che ha avuto come compagni di viaggio in quella che stata la sua carriera in MotoGP, richieste di autografi e gli impegni per la squadra, ha trovato il tempo per risondere alle nostre due domande. La prima è stata: Il 2025 è stato l’anno del vostro debutto ufficiale nel mondiale motocross, quale è un bilancio a questo inizio 2026 ? Si, dopo il 2024 dove abbiamo corso l’Italiano per prepararci poi all’esordio nel mondiale, come hai detto, il 2025 è stata la prima stagione intera nel mondiale. Abbiamo ottenuto dei buoni risultati perchè sicuramente i due podii con Jeremy Seewer in Svizzera e in Francia sono stati positivi ma abbiamo avuto anche delle gare in cui abbiamo avuto molto fatica, soprattutto in condizioni fondo sabbioso. Quindi abbiamo fatto esperienza e preso delle contromisure per affrontare un 2026 che deve essere sicuramente ricco di soddisfazioni, vediamo. Abbiamo una nuova squadra con tre piloti in quanto a Jetremy Seewer si aggiungono Andrea Bonacorsi e Calvin Vlaanderen e quindi vediamo. Poi l’altra cosa importante sarà l’esordio nel mondiale delle 250 ( MX2 ) con il team Beddini e Ferruccio Zanchi, oltre ad avere anche Simone Mancini nell’europeo, quindi allarghiamo l’impegno. Avevamo detto che il progetto Ducati prevedeva una gamma di modelli da fuoristrada, la 450 è già sul mercato, la 250 arriverà prima dell’estate insieme alla 450 enduro, quindi il progetto prende forma. L’altra nostra domanda: bene, superato l’anno del debutto, questo 2026 ha già degli obbiettivi o ? E’ Chiaro che gli obbiettivi ci sono e sono quelli di essere maggiormente competitivi, e quando dico maggiormente competitivi il desideri è quello di essere nelle prime cinque posizioni, almeno con un pilota con costanza. Credo che ci sia la possibilità, è chiaro che i concorrenti sono veramente forti e agguerriti, hanno più esperienza di noi le altre Case sul campo, però mi sembra che ci siamo mossi nella direzzione giusta e quindi per l’obbiettivo vedremo se ci riusciremo ad arrivare magari nella seconda parte della stagione, se non subito. Si ringrazia Paolo Ciabatti, Direttore Generale di Ducati Corse Off Road, per il tempo che ci ha dedicato e facciamo a Ducati e ai suoi teams e piloti un buon 2026. A seguire una galleria delle Ducati in gara sull’impegnativo tracciato di Mantova, by Claudio Flori.













































































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