FIA WEC, a Imola la prima 6 Ore è della Toyota, seconda la Ferrari davanti al pubblico di casa
Nella gara inaugurale della stagione 2026 del FIA WEC a Imola sul circuito dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari davanti a oltre 92.000 presenze del pubblico, la Rossa di Maranello partita dalla pole position, a conclusione della 6 Ore è salita sul secondo gradino del podio. A vincere è stata la Toyota TR010 numero 8 con l’equipaggio formato da Sèbastien Buemì, Brendon Hartley e Riò Hirakawa. Staccata di poco più di 13 secondi la Ferrari AF-Corse con la 499P, campione del mondo in carica, numerata dal 51 con alla guida Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. Come da previsioni della vigilia, il primo round del campionato si è dimostrato molto combattuto con diversi equipaggi in grado di lottare per la vittoria. Al via la 499P numero 51, scattata dalla pole con Calado, ha mantenuto la leadership davanti alla 50 guidata da Molina, che allo start ha recuperato una casella portandosi dietro alla vettura gemella. Dopo aver ceduto una posizione allo spegnimento dei semafori, la Toyota numero 8 guidata da Brendon Hartley ha riconquistato il secondo posto durante il primo giro di pit-stop. La volta successiva che la TR010 Hybrid è rientrata ai box – poco prima delle due ore di gara – la Toyota ha scelto di non cambiare le gomme per conquistare la posizione in pista, catapultando Ryō Hirakawa al comando, davanti alla Ferrari numero 51. In seguito, un Drive Through scontato nella prima parte della corsa, ha costretto l’equipaggio della Ferrari 499P numero 50 a una gara di rimonta, terminata con un prezioso piazzamento nella zona-punti. Con il pilota giapponese che frustrava ogni tentativo del suo rivale italiano, Alessandro Pier Guidi di ristabilire l’equilibrio, la Toyota numero 8 poi guidata da Sèbastien Buemi è riuscita progressivamente ad aumentare il vantaggio. La 6 Ore di Imola ha visto la vettura numero 51 sempre in lizza per un piazzamento sul podio, nonostante le Virtual Safety Car che hanno ricompattato il gruppo nelle prime ore. Negli stint centrali Pier Guidi ha occupato stabilmente una posizione in top-3 permettendo nel finale a Giovinazzi di sfruttare al meglio il potenziale della 499P e di capitalizzare la strategia della squadra – in una fase in cui la pioggia sembrava dovesse bagnare il circuito italiano, pur avendo consentito ai team di continuare a montare pneumatici da asciutto sino alla bandiera a scacchi – risalendo in seconda posizione dopo l’ultima sosta ai box. La Ferrari numero 51 è tornata davanti alla seconda Toyota durante l’ultimo giro di pit stop, adottando una tattica simile. Così al traguardo di questa prima del FIA World Endurance Championship è la Toyota numero 8 a imporsi nella gara di casa per le Rosse di Maranello che l’anno scorso hanno vinto i campionati Costruttori e Piloti. In seconda piazza è giunta la Ferrari 499P numero 51 mentre al 3° l’altra Toyota numerata dal 7 con Mike Conway, Kamui, Kobayashi e Nyck de Vires. Per l’atra Rossa di Maranello numero 50 una sesta posizione mentre la vettura numero 83, partita ottava, lascia Imola come anticipato con il decimo posto che permette al trio Ye-Hanson-Kubica di ottenere il primo punto iridato della stagione, la terza che vede la vettura in livrea gialla – vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2025 – gareggiare nella top class dell’endurance. Classifiche complete al Link FIA WEC e a seguire alcune immagini della Ferrari e della Toyota vincente alla sua gara 50 in questo FIA WEC.

















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