Dakar: Ottima la ripartenza di Furia Rossa, al traguardo è 2° tra i camion della Classic
Il grande raid della Dakar, dopo la tappa riposo di ieri, oggi è ripartito e subito un tappone di oltre 800 km che ha portato i partecipanti dalla capitale Riyadh a Wadi Ad Dawasir. Questo anche per quelli che gareggiano tra i veicoli vintage della Dakar Classic. Ma facciamo il punto all’arrivo di questa giornata di 418 km tra trasferimenti e altri 459 di speciali. Tra le moto a vincere è la KTM ufficiale di Luciano Benavides su quella di Egdar Canet. Ma al vertice rimane è quella di Daniel Sanders. Il miglior italiano oggi, è il rientrante in gara Paolo Lucci al 23° ma al 29° è giunto Tommaso Montanari ancora in corsa alla Dakar nella Rally 2 al 11° della generale. Tiziano Internò di Rally Pov è 8° nella Motul, senza assistenza, dopo il 9° di oggi. Tra le auto l’acuto di Matitas Ekstrom e Emil Bergkvist con la Ford che sale al 2° della generale dietro alla Dacia di Nasser Al Attiyah e Fabien Lurquin. Tra la T3 della SSV sono Kevin Benavides e Lichi Sisterna a vincere, mentre nella T4 sono gli altri argentini Jeremias Gonzales Ferioli e Gonzalo Rinaldi ad imporsi su tutti. Restando tra i competitors attuali tra i camion è il trio del team De Rooy con Vaidotas Zala, Paulo Fuiza e Max Van Grol a tagliare il traguardo da vincenti. Fatto il punto su questa Dakar ora lo facciamo sulla vintage Dakar Classic dove in gara con i colori emiliani a rappresentare anche quelli della Motor Valley c’è il ribattezzato Furia Rossa. Ovvero il camion Iveco 80 turbo del 1985 portacolori del team Tecnosport numerato dal 912. Dopo la sosta nella tappa di riposo di ieri, il trio a bordo guidato dal bresciano Andrea Cadei con il navigatore Marco Valentini da Castellarano e il meccanico Stefano Sbrana da Sassuolo. oggi sono partiti in forma ed hanno incamerato ottimi risultati. Come affermato dal comunicatore Valentini: oggi l’abbiamo fatta grossa. Ancora qualche errore da mancanza d’esperienza ma nonostante l’aggiustamento in corsa la prima speciale l’hanno chiusa bene. Certo poteva andare meglio senza l’errore di programmazione sulle medie da tenere. Ma è nel secondo tratto che si sono fatti valere concentrandosi tutti sulle due ore cronometrate, roba farsi venire una sincope, il commento. Era veramente da manicomio su 212 km ma siamo stati concentrati li ed abbiamo fatto il risultato. Un 9° assoluto davanti a tutto il nostro team di gente esperta ma anche al 2° dei camion dietro a quel mostro dei polacchi sul Kamena del team De Rooy che hanno fatto un 6°. Poi la corsa della Furia Rossa 912 ha saltato la speciale “dune test” in quanto non erano pronti per fare le due e poi l’obbiettivo non era la classifica. Questo però gli ha fatto prendere altri 300 punti di penalità che si porteranno dietro per il resto della Dakar Classic ma abbiamo il pilota che non se la sente di fare e di conseguenza c’è poco da fare, hanno affermato Valentini e Sbrana. Infine ultima speciale “navigation” con i suoi 125 km da fare senza bussola e per di più con le medie imposte. E’ da mal di testa, continua il commento, anche perchè dopo aver già fatto oltre 700 km. Anche questa fatta concentrati senza respirare dall’inizio alla fine l’abbiamo conclusa alla grande con poche penalità. Il risultato, un altro 2° tra i camion e al 11° assoluto. Siamo contentissimi per aver fatto una giornata perfett, perfetta sarebbe stata con anche il dune test ma comunque, bene, finita la 31° assoluto e sempre al 2° tra i camion. Con l’aggiornamento finale di classifica a fine giornata sono al 34° tra i 92 arrivati. Domani ripartiranno dal 38° assoluto nella generale e dal 3° tra i camion per affrontare la tappa 8, un anello nel fuoristrada della regione di Wadi AD Dawasir tra dune sugli altopiani e canyon della penisola araba con la speciale più lunga di questa Dakar 2026 con i suoi 483 km cronometrati, oltre ai 236 di trasferimenti. Risultai odierni e delle generali al link: classifiche

























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