Motomondiale, dalla notturna in Qatar il chiaroscuro dei colori emiliani

4 DoviIndubbiamente questa prima sul circuito internazionale di Losail alla fine è stata una bella gara per tutte le tre classi al via e in questo G.P. del Qatar del motomondiale ci sono stati alti e bassi per molti. Gli alti sono arrivati da quel forlivese di Andrea Dovizioso reo di aver portato quella bolognese Ducati sul podio della MotoGP alle spalle del campione d’inverno o meglio Maverick Vinales in sella alla Yamaha. Se per il catalano è stata una vittoria alla sua prima gara con la Yamaha con le congratulazioni di tutti, per il nostro Andrea Dovizioso va il totale rispetto in primo per averci provato e poi per la sua parsimonia nella messa a punto, cosa che non sembra riuscita al compagno di squadra Jorge Lorenzo. A proposito di compagni di squadra, e questa volta torniamo in Yamaha, non è voluto mancare all’appello quel sornione di Valentino Rossi che dall’esperienza dei suoi 9 titoli ha saputo risalire la china fino ad arrivare a dar fastidio a chi o ha preceduto sul podio giungendo ottimo terzo al traguardo. Chapeau !!!! Proseguendo con gli alti, ottimo il successo italiano nella Moto2 di Franco Morbidelli che senza nulla togliere agli altri è partito in testa ed ha tagliato il traguardo in testa. Forse per gli spettatori è stata una gara senza troppe emozioni ma è stata l’unica dove il tricolore è salito sul pennone più alto. Bella e combattuta invece la Moto3, la prima ad essere scesa in pista ed ad animare gli spettatori da casa. Certo per i colori italiani ci si aspettava di più ma lo spagnolo Joan Mir non ha dato tregua fino a vincere lasciando i garibaldini italiani dal 5° di Romano Fenati al 8° Fabio Di Giannantonio. Per gli altri quasi il buio assoluto e tra questi anche il reggiano Nicolò Bulega al traguardo solo 14°. Ma non è solo infatti anche i due portacolori nazionali del francese team CIP ovvero Marco Bazzecchi e Manuel Pagliani diretti dal capotecnico fioranese Gabriele Debbia non hanno fatto meglio. In gara fino all’ultimo giro Marco Bazzecchi è scivolato e nonostante sia ripartito ha chiuso 25° mentre il compagno Manuel Pagliani era giunto 22°. Le parole di Gabriele Debbia sono state:  Siamo soddisfatti della prestazione dei nostri piloti, nonostante la caduta di Marco, abbiamo dimostrato che ci siamo e che potremo lottare per la Top Ten. Marco ha guidato benissimo, senza alcun timore nei confronti di avversari più titolati e più esperti di lui. Cercheremo di migliorarci per il GP d’Argentina, in programma fra due settimane”.  Di certo questi sono non sono gli alti di questo G.P. del Qatar che tra il caos per la pioggia ha sconvolto questo primo round.

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