CECI: Dakar ci vediamo al 2023

Purtroppo è successo quello che questa maledetta pandemia continua a colpire. Così per la nostra punta a questa che sarà la 44^ edizione della mitica Dakar non ci sarà. Dopo aver festeggiato il Natale a casa Paolo Ceci l’ormai passato 28 dicembre è partito per raggiungere Jeddah in Arabia Saudita dove si sono svolte tutte le verifiche operative e tecniche di questo grande raid. Una volta giunto a destinazione, il suo pilota Eugenio Amos non ha potuto fare lo stesso a causa della sua positività al Covid. Un vero peccato terminare ancor prima di partire ma per il nostro amato Paolo Ceci non è restato che rientrare e oggi sarà di nuovo nella sua Prignano. Sono andati così in fumo i primi obbiettivi 2022 ovvero quelli di terminare la grande corsa che sarebbe dovuta partire a bordo del Can Am X3 Maverck del team portoghese South Racing. A guidarlo doveva essere il suo nuovo pilota varesino Eugenio Amos che insieme in questo 2021 hanno conquistato il 2° posto nella Coppa del Mondo Cross Country Rally SSV. Per il campione modenese è la prima volta, dopo 6 partecipazioni, che da iscritto alla Dakar non riuscirà a concluderla. Nelle altre tra Sudamerica in moto e quella di questo 2021, la sua prima da navigatore a fianco del qatariota Khalifa Al Attiyah, il traguardo è sempre stato raggiunto ed anche onorevolmente. Purtroppo però è successo e in questa Dakar 2022 con il record di partecipanti e con la novità di essere la prima prova del nuovo mondiale Cross Country Rally, il nostro forte Paolo Ceci non ci sarà così come il side by side numerato dal 405 che vedeva Amos e Ceci affiancati in gara. Di certo c’è una cosa però, quella della volontà espressa dallo stesso Paolo Ceci già ieri a Jeddah: Io rientrerò domani a casa e passerò i prossimi giorni davanti al PC a seguire tutti gli amici ed avversari impegnati alla Dakar.
Ma non finisce qui , ci aspettano tante altre gare nel 2022 e l’obiettivo principale sarà la Dakar 2023. Quindi è già sicuro che questo è solo un arrivederci. Nel ringraziare ancora Paolo Ceci per averci fatto sognare di nuovo questa mitica avventura, lo lasciamo rientrare a casa dove cercherà di trovare la pace dopo “l’incazzatura” con l’auspicio di sentirlo nei prossimi giorni. Se caso faremo il punto su questa mitica gara che oggi ha fatto lo shakedown, domani festeggia la fine anno e poi dal 1° gennaio sarà gara per i 1065 piloti e copiloti da 63 Nazioni, tra moto, auto, camion quad e SSV. Si partirà con subito una tappa prologo, ma non tanto visto i 609 km di cui 19 in prove speciali, che porterà tutta la carovana ad Ha’il dove il 2 gennaio scatterà con la prima tappa ad anello questa Dakar 2022 che cercheremo di seguire come se ci fosse il nostro Paolo Ceci. 

 

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