Una rottura ferma la corsa di Ceci-Amos

Purtroppo le corse sono anche questo, è stata la esclamazione a fine comunicato del nostro navigatore Paolo Ceci a fine di questa terza tappa odierna al Abu Dhabi Desert Challenge. Dopo l’ottima prestazione di ieri nella tappa più lunga dove con il Can Am Maverick della Suoth Racing il duo pilotato dal varesino Eugenio Amos e navigato dal nostro prignanese Paolo Ceci, oggi una rottura ha praticamente gli ha tagliato le ambizioni in questa prova mondiale. Oggi ripartivano dal 6° trale auto e dal 3° del loro T4 per affrontare gli oltre 327 km tra di nuovo tanta sabbia e tante dune. Di questi erano 293 i km dafare contro il cronometro in speciale. Ma dal sconsolante messaggio arrivato dallo stesso Paolo Ceci si evince tutta l’amarezza di questa giornata negativa. Abbiamo avuto un problema meccanico che ci ha fatto perdere più di una ora e purtroppo è andata così. Tra l’altro la rottura è arrivata su una piccola compressione, però abbiamo rotto due pezzi del SSV e quindi ci siamo dovuti fermare, riparare e ripartire con conseguenza del tanto tempo perso che ce lo terremo tutto in classifica e niente, è andata così. Purtroppo abbiamo tanto tempo e ora siamo precipitati indietro e siamo sesti della T4. Abbiamo ancora due giorni ma non sarà possibile recuperare. Cercheremo comunque di fare dei buoni tempi per concludere con due belle giornate nei risultati parziali. Conclude con un rassegnato: le gare sono così !! Domani penultima giornata di gara con altri 403 km da fare di cui 252 in prova speciale.

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